
Esperienza, esperenziale: sono termini ricorrenti quando si parla di turismo, di destagionalizzazione, di valorizzazione delle zone interne. Molti ne parlano, poi c’è anche chi la traduce in realtà o, meglio, parte da ciò che offre il territorio per offrire quel momento di vita che può essere vissuto solo in quella specifica realtà locale e non altrove. Succede a Lollove, dove saperi quotidiani, il rapporto con la campagna, le tradizioni da trasmettere diventano accoglienza. Nel piccolo borgo medievale nelle campagne tra Nuoro e Orune, Simone, cresciuto nel borgo e deciso a contribuire alla sua sopravvivenza, ha dato vita al progetto Lollovers con il sostegno della famiglia e degli abitanti. Soggiorni, cucina sarda, laboratori didattici, visite culturali e passeggiate nella natura. La struttura è diventata il cuore del borgo. Per prenotare è sufficiente una chiamata al numero 3770842712. Anche le attività legate al mondo pastorale diventano occasioni per conoscere il territorio attraverso chi lo abita. La proposta invita a rallentare e a lasciare spazio all’esperienza diretta, lontano dalla continua connessione digitale. Il visitatore può così avvicinarsi alla storia e alle abitudini del luogo, dedicando tempo all’ascolto e alla scoperta. Lollove è uno dei borghi beneficiari di un finanziamento regionale che migliorerà anche il contesto generale con una nuova illuminazione, il restauro della pavimentazione in granito che si aggiungeranno ad altri progetti già finanziati come quello relativo al miglioramento dell’accesso stradale da Nuoro.


