
I legami con la Sardegna, la memoria dell’emigrazione e il contributo delle comunità che vivono lontano dall’isola. Sono i temi al centro di “Bentu Nou”, il primo congresso di SEU – Sardi Emigrati Uniti, in programma a Firenze dal 23 al 25 ottobre 2026. La nuova organizzazione è nata dalla fuoriuscita di 24 circoli dalla FASI, la federazione delle associazioni dei sardi in Italia. “I fili che ci uniscono, il vento che ci guida” è il sottotitolo scelto per l’appuntamento, che riunirà istituzioni, associazioni, giovani, donne, operatori culturali, artisti, studiosi e rappresentanti del mondo dell’emigrazione. Tre giornate per confrontarsi sul rapporto con la terra d’origine e sulle sfide che attendono la Sardegna e le sue comunità nel mondo. Identità e memoria si intrecceranno con sviluppo e innovazione. L’obiettivo annunciato dagli organizzatori è costruire reti, consolidare i rapporti tra le diverse realtà dell’emigrazione e dare spazio alla partecipazione dei sardi che vivono fuori dall’isola. Accanto ai lavori congressuali, il programma prevede mostre fotografiche, spettacoli e momenti conviviali, con interventi di esponenti della cultura, della comunicazione, della ricerca e delle arti. Tra i luoghi indicati nella locandina figurano Libri Liberi, la Fondazione Zeffirelli, il Circolo Sardo ACSI e il Cinema Alfieri.

