
Il Cagliari perde 2-0 contro il Bologna, ma Fabio Pisacane distingue la sconfitta dalla prestazione. Rispetto a Monza, l’allenatore ha visto una squadra più combattiva, rimasta dentro la partita anche nei momenti difficili. Resta però il limite di un possesso palla poco incisivo, con troppe giocate laterali e pochi attacchi alle spalle della difesa. Nella lettura del tecnico, i rossoblù hanno cercato di prendere l’iniziativa contro un avversario più attendista, senza riuscire a trasformarla in pericolosità. A spostare gli equilibri è stato un errore di posizionamento su calcio d’angolo, arrivato dopo una sequenza di tre corner del Bologna. Anche l’uscita di Winks ha pesato sulla gestione del pallone. Il centrocampista ha accusato un dolore alla schiena: le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore. Pisacane invita comunque a mantenere lucidità: “Non eravamo fenomeni prima né brocchi ora”. Il buon avvio e le difficoltà attuali, secondo l’allenatore, vanno giudicati tenendo presenti gli obiettivi della squadra. Tra gli aspetti incoraggianti indica la personalità di Massolin, alla seconda presenza in Serie A, e il potenziale di Mendy. Entrambi hanno bisogno di esperienza. Il gruppo è deluso, ma vuole reagire: per farlo dovrà ritrovare efficacia offensiva e dare continuità allo spirito mostrato contro il Bologna. Tra tre giorni i rossoblù saranno allo stadio Olimpico per affrontare la Roma. (a.s.)

