
“Il bando è pronto, tutti i documenti necessari per la pubblicazione della gara sono pronti da tempo. Abbiamo questo ostacolo. rappresentato dall’esame del progetto della società preponente da parte della società di verificazione, un appuntamento reso necessario dal codice degli appalti.” Così l’assessore comunale allo Sport, Giuseppe Macciotta, durante il dopopartita di Terzo Tempo ha risposto alla domanda di Enrico Pilia sullo stato dell’arte per la realizzazione del nuovo stadio di Cagliari. “C’è un soggetto terzo che deve esaminare il progetto e dichiararlo appaltabile, quindi progetto da porsi a base di una gara pubblica. Questo ancora non è avvenuto, dovremo essere addirittura d’arrivo. Non voglio dare date”, ha aggiunto Macciotta con prudenza, “perché si rischia di fare delle brutte figure, ma diciamo così, questo esame si avvia ad essere completato. Se entro la settimana prossima dovessimo avere finalmente il report positivo, possiamo bandire la gara ed essere pronti a ricevere la designazione dell’UEFA, se fosse così benigna nei nostri confronti”. L’assessore ha voluto rappresentare la situazione con onestà e franchezza: “E’ un obiettivo, ma non bisogna farsi grandi illusioni su questo perché competiamo con città di alto livello, quindi è difficile che il Cagliari sia tra le cinque città prescelte. È invece importante che dopo quindici anni di attese lo stadio si faccia e questa è l’unica certezza che se la gara non andrà deserta noi a marzo del duemila e ventisette cominceremo i lavori di demolizione.”