
USB Sardegna prende posizione sulla questione dell’addio di Aeroitalia alle rotte della continuità territoriale per la Sardegna e, in particolare, sul destino dei 380 lavoratori operanti nell’Isola. “Ci saremmo aspettati dalla Giunta regionale una presa di posizione netta e immediata. Abbiamo trovato un silenzio tombale.E’inaccettabile non sia un problema per il Governo regionale”. Per il sindacato ancora più grave è che non compaiano nemmeno nelle dichiarazioni dei tanti esponenti politici, di ogni ordine e grado, a cominciare da chi aspira a rappresentarli. “Il contesto geopolitico e il caro carburante non possono diventare l’alibi per scaricare la crisi sul lavoro. Servono misure eccezionali a tutela di occupazione e mobilità, dal Governo nazionale come da quello regionale”, prosegue la nota dell’USB. Poi le rihieste: “La riapertura immediata del confronto con tutti i soggetti coinvolti, a partire dai lavoratori e dalle loro rappresentanze; garanzie concrete su occupazione e salari nelle basi sarde. La responsabilità sociale non è uno slogan: è un obbligo. Prima che si commettano gli stessi errori”, conclude il sindacato


