
Luci scintillanti, profumi di Sardegna e un artigianato che racconta storie. I mercatini di Natale si confermano un momento attesissimo, capace di ravvivare il cuore di Cagliari. La nona edizione, in sinergia con i commercianti della zona, ha animato piazza Yenne e Corso Vittorio Emanuele per tutto l’arco di dicembre con un’affluenza che di anno in anno supera le aspettative. “Tutto nasce dall’idea dei commercianti che ispirati da altre realtà hanno voluto riproporre in città un evento che potesse riflettere la bellezza e le tradizioni locali, offrendo al contempo un’opportunità di incontro in un clima natalizio” racconta Lele Frongia, organizzatore dell’evento che unisce artigianato, enogastronomia e tradizione.
La crescita dell’evento non è stata priva di ostacoli. Tra le difficoltà più grandi Frongia ricorda l’adeguamento alle rigide normative di sicurezza introdotte dalla normativa Gabrielli, che ha richiesto un’organizzazione completa degli spazi e dei flussi. “A ridosso delle festività è sempre complicato garantire la sicurezza: una notte una bomba carta ha danneggiato una casetta, ma per fortuna siamo riusciti a gestire la situazione senza conseguenze gravi”. I mercatini assicurano la presenza di sempre almeno una o due ambulanze sul posto, permettendo un ambiente protetto e sereno di tutto il centro città.
Con 45 casette che ogni anno arricchiscono il centro di Cagliari, i mercatini di Natale hanno dimostrato di essere un’iniziativa sempre più proficua, capace di attirare sempre più visitatori ma anche commercianti non locali. Guardando al futuro, l’organizzazione ha il desiderio di incrementare il progetto e, per quanto sarà possibile, ampliare la presenza delle casette in più aree del centro, offrendo coinvolgimento a più realtà del territorio e ai visitatori stessi.