Elezioni a Nuoro, Mura (FdI): “Pronti a dialogare, ma il baricentro resta a destra”
Fratelli d’Italia accetterebbe di allargare le maglie della coalizione fino a comprendere uno come Roberto Capelli?
Se Roberto Capelli vuole aderire a un progetto politico di centrodestra, non abbiamo alcun problema.
Quali potrebbero essere alcuni punti del programma politico di centrodestra per Nuoro?
Un approccio diverso al sistema sanitario rispetto a quello della giunta Alessandra Todde. Guardiamo con favore alle attività delle imprese e puntiamo al rilancio delle aree produttive. Alcune proposte possono sembrare simili a quelle della sinistra, ma la differenza sta nelle modalità di applicazione delle politiche.
Secondo lei, siete ancora in tempo per elaborare un progetto politico forte?
Non stiamo partendo da zero. Il progetto politico si costruisce giorno dopo giorno. Sarà definito del tutto solo alla presentazione della lista.
Non ha paura che potrebbe essere troppo tardi, costringendovi a rincorrere gli avversari?
Se avessi paura, non farei il politico.
Perché secondo lei non siete riusciti ad avere un sindaco di centrodestra in questi anni?
Molto probabilmente abbiamo sbagliato le proposte e non siamo riusciti a interpretare correttamente le priorità della comunità nuorese. È mancato qualcosa nel dialogo tra le forze storiche del centrodestra e le nuove realtà politiche. Dobbiamo avviare un percorso di dialogo diverso.
Chi sceglierà il sindaco? Il partito più forte o la coalizione?
La decisione spetta alla coalizione nel suo complesso. Non è vero che il partito più forte impone la sua scelta. La forza di un partito si misura nella capacità di costruire consenso e rispettare il contributo di tutte le forze della coalizione.
Fratelli d’Italia ha già una figura pronta per la candidatura?
Fratelli d’Italia è pronta a dare il proprio contributo ovunque e in qualunque modo, come è giusto che sia per un partito che è leader del centrodestra a livello nazionale, regionale e locale.