
Uscire dalla routine e affrontare un’esperienza in barca per prendere confidenza con le proprie capacità. Con questo obiettivo si è svolta ieri a Marina di Capitana, la terza edizione di “Navigare con il diabete”. Il campo scuola, organizzato tra il porto e il Phi Hotel Sighientu, ha messo al centro il rapporto tra attività sportiva e gestione quotidiana della patologia. La veleggiata non competitiva è stata il fulcro di un progetto dedicato alla sicurezza, alla consapevolezza e all’autonomia delle persone con diabete. Il messaggio alla base dell’appuntamento è che strumenti tecnologici e assistenza sanitaria acquistano valore anche quando aiutano ad affrontare nuove esperienze. Accanto al monitoraggio della glicemia, conta la possibilità di condividere dubbi e conoscenze con professionisti, familiari e altre persone che vivono la stessa condizione. L’iniziativa è stata promossa da Tramas, Diabetici Cagliari con il patrocinio di Federfarma. Soliana Sailing e i partner locali hanno curato il supporto sportivo e logistico, mentre l’assistenza in mare ha coinvolto il Nucleo Navale e i Carabinieri Subacquei di Cagliari.


