
“Con quasi quattro punti percentuali in meno sui tempi per le prime visite, la Sardegna non solo è agli ultimi posti ma è l’unica a peggiorare il proprio dato mentre tutte le altre regioni in difficoltà migliorano”. Così il presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati commenta i dati del bollettino sulle liste d’attesa diffuso da Agenas e aggiornato al 30 settembre 2026 che nell’Isola vede scendere la percentuale di prime visite effettuate entro i termini previsti dal 68% al 64,3%, con una perdita di 3,7 punti percentuali. La Sardegna rientra così nel gruppo delle quattro regioni sotto il 70%, insieme a Friuli-Venezia Giulia, Umbria e Puglia. Tra queste, è l’unica a registrare un peggioramento. “I numeri”, ha aggiunto Cappellacci, “certificano la politica fallimentare della presidente-assessora alla sanità” con “una lunga serie di atti illegittimi, dalla riforma sanitaria alle nomine nelle Asl” . Per Cappellacci Todde continua a fare propaganda senza affrontare le difficoltà del sistema sanitario: “Un giorno dà la colpa ai predecessori, un altro al Governo. Se altre regioni migliorano e la Sardegna peggiora dovrebbe fare un esame di coscienza e iniziare a esercitare i compiti di una presidente, che è anche assessora”.


