
Primo turno o ballottaggio, poco importa: sarà ancora una volta Graziano Milia il sindaco di Quartu. E forte di questa considerazione, che non è partigiana ma esprime il polso della situazione, i big del centrodestra sardo fanno i conti con realismo in vista del voto dei prossimi mesi (da da fissare).
La scelta alla fine cadrà su Mauro Contini, indicato dai Riformatori, l’unica figura istituzionale in circolazione dopo che Milia, pezzo a pezzo e grazie all’inesistente opposizione del suo avversario di cinque anni fa, Stevelli, ha mangiato il terreno del consenso agli avversari. Contini, ex sindaco dal 2010 al 2015 e presidente del Consiglio comunale fino al 2020, rientra in campo dopo una tormentata vicenda giudiziaria che lo ha scosso: quella dello stadio di Is Arenas, chiusa con l’assoluzione dopo un decennio. Le alternative a lui sono Guido Sarritzu e Lucio Torru ma nessuno di loro ha voti a sufficienza e aggrega quanto Contini. Che può arrivare al ballottaggio se il senatore Marco Meloni presenterà una lista Pd. In caso contrario, il centrosinistra sarà così forte che il primo turno basterà e avanzerà.