Addio ad Alex Zanardi, campione del coraggio


L’uomo che non si è mai arreso
Alex Zanardi

È morto Alex Zanardi, simbolo di forza e determinazione. Aveva 59 anni. Nel 2001 un grave incidente interruppe la sua carriera in Formula 1: perse entrambe le gambe, ma non si arrese. Da quel momento iniziò una nuova straordinaria avventura che lo portò a diventare campione anche nello sport paralimpico, conquistando otto medaglie d’oro e diventando un punto di riferimento a livello mondiale. Nel 2020 il destino si accanì nuovamente contro di lui: durante una gara di beneficenza con la sua handbike fu travolto da un camion, riportando gravissime conseguenze. Da allora ha lottato con la stessa tenacia che aveva sempre contraddistinto la sua vita. Oggi la famiglia ne ha annunciato la scomparsa. I media ripercorrono la sua storia: dal primo kart regalato dal padre Dino a soli 14 anni, al debutto in Formula 1 con la Jordan, fino alla rinascita sportiva con la maratona di New York e i trionfi paralimpici di Londra e Rio. Dopo il secondo incidente è calato il silenzio, ma la luce di Zanardi, il suo sorriso, la sua forza, il suo esempio, continueranno a brillare come un riferimento positivo, nello sport e nella vita.

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