Aeroitalia, Intrieri: Regione silente davanti a eccessiva onerosità sopravvenuta

“Un altro operatore dovrebbe operare alle nostre stesse condizioni”. E l’uscita diventa “eventuale”
Gaetano Intrieri Ad di Aeroitalia

La crisi della continuità territoriale sarda è ormai una partita a scacchi tra Aeroitalia e Regione, tra richieste di ristori e rimpalli di responsabilità. In un’intervista ad AvioNews, l’amministratore delegato Gaetano Intrieri richiama più volte l’articolo 1467 del Codice civile sull’eccessiva onerosità sopravvenuta, sostenendo che l’aumento del costo del carburante, quasi triplicato, abbia reso insostenibili i contratti. Per questo Aeroitalia chiede ristori o la possibilità di sciogliere il rapporto contrattuale. L’amministratore delegato insiste su un punto: qualora la Regione decidesse di sostituire Aeroitalia, dovrebbe trovare un altro vettore disposto a operare “alle nostre stesse condizioni”, espressione ripetuta più volte durante l’intervista. Poi rincara le accuse alla Regione: “Dopo nove mesi non ci ha comunicato formalmente nulla, perché noi abbiamo scritto e loro non hanno mai risposto”. Secondo Intrieri, spetta all’amministrazione regionale trovare una soluzione oppure consentire l’uscita della compagnia. Sull’abbandono delle rotte della continuità l’ad rispetto alle dichiarazioni precedenti usa un aggettivo: “eventuale”. “La nostra eventuale uscita dalla Sardegna avverrà in modo ordinato”. Eventuale?

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