Asl Gallura, bilancio shock: nel 2022 approvato un consuntivo da 24 milioni di utile
L’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia
L’assegnazione delle risorse pubbliche si basa anche sulla capacità di spendita e soprattutto sulle necessità evidenziate dai vari enti: in un immaginario – ma probabile – dialogo tra l’ente erogatore e l’ente ricevente, si potrebbe quindi pensare che, poiché la Asl gallurese non ha speso 24 milioni di euro, evidentemente non ne ha avuto bisogno. La logica conseguenza è che negli anni futuri i fondi a disposizione dell’azienda sanitaria potrebbero essere ridotti. E sarebbe il colpo di grazia a un sistema molto, troppo fragile.
Alcune settimane fa, Pietro Spano, segretario cittadino del Pd, ha commentato: “Il sistema sanitario locale è bloccato, a causa della palese assenza di assistenza pubblica i cittadini sono costretti a chiedere il lavoro part-time per gestire i familiari non autosufficienti. Il Pronto soccorso è stato a un passo dalla chiusura, le liste d’attesa sono infinite. Siamo ai minimi termini”.
Roberto Li Gioi, olbiese, consigliere di maggioranza in Regione del Movimento 5 Stelle, ha più volte richiesto “l’immediata sostituzione del Direttore generale. Chi svolge quelle funzioni deve infatti essere il braccio armato dell’Assessorato e non il bastone tra le ruote. Per la Gallura è d’obbligo pubblicare subito il bando per il primario del Pronto Soccorso e, nelle more, consentire la mobilità intraregionale per permettere ai professionisti del reparto interessati di poter scegliere la sede di Olbia”.