Brotzu, interrogazione di Schirru (AS): “Situazione non più sostenibile”

Il consigliere interviene dopo lo stato di agitazione proclamato dai sindacati e dalla RSU
L’ospedale “Brotzu” di Cagliari

La situazione all’interno dell’Arnas Brotzu approda in Consiglio regionale. Stefano Schirru, esponente di Alleanza Sardegna, ha presentato un’interrogazione all’assessore della Sanità per fare chiarezza sulle difficoltà organizzative e sulla gestione del personale dell’azienda ospedaliera. L’iniziativa arriva dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte dei sindacati e della RSU, che hanno dichiarato concluso il rapporto di fiducia con il direttore generale. Tra le principali criticità segnalate figurano il blocco della contrattazione integrativa, il rischio di perdere l’annualità 2025 delle progressioni economiche DEP e il crescente numero di professionisti che lasciano l’azienda. Schirru chiede alla Regione di conoscere quanti lavoratori abbiano lasciato il Brotzu nell’ultimo anno, quante assunzioni siano state effettivamente portate a termine e quali provvedimenti si intendano adottare per tutelare il personale e garantire il funzionamento degli ospedali San Michele e Businco e del Centro oncologico pediatrico. L’interrogazione riguarda anche l’attuale assetto organizzativo e di governo dell’azienda, dopo la cessazione dell’incarico dell’ex direttore amministrativo, la cui nomina era stata giudicata illegittima. Il posto risulta attualmente vacante. Il consigliere richiama infine l’avviso appena pubblicato dalla Regione per formare l’elenco degli aspiranti direttori amministrativi delle aziende sanitarie sarde. Il bando richiede almeno cinque anni di qualificata attività direttiva tecnica o amministrativa in enti o strutture sanitarie di dimensioni medio-grandi. “È richiesta un’esperienza maturata in ambito sanitario – conclude Schirru – e non serviva un parere legale per comprenderlo”.

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