
Il Comune di Cagliari ha stanziato 500mila euro aggiuntivi per il trattamento accessorio del personale comunale.
La decisione, approvata con la delibera di Giunta n. 270 del 25 settembre, anticipa di fatto gli effetti del comparto unico di contrattazione tra Regione ed enti locali, la cui legge è ora in discussione in Consiglio regionale.
Il provvedimento, voluto dal sindaco Massimo Zedda, punta a ridurre il divario retributivo tra i dipendenti comunali e quelli regionali. «Le differenze di trattamento economico sono ormai insostenibili. Il comparto unico non è un privilegio, ma una misura di giustizia per chi tiene in piedi i Comuni», ha dichiarato il primo cittadino.
La legge regionale, il cui dibattito è iniziato ieri in Aula e che potrebbe essere approvata già oggi, prevede la creazione di un unico tavolo di contrattazione per tutto il pubblico impiego sardo. L’obiettivo è uniformare regole e stipendi, ma il percorso politico resta aperto: il testo dovrà superare gli emendamenti e trovare la copertura finanziaria necessaria per gli enti locali più piccoli.
Nel frattempo, Cagliari si muove in autonomia. Oltre al mezzo milione di euro stanziato, la Giunta ha annunciato 350 assunzioni a tempo indeterminato nei prossimi mesi. L’iniziativa è letta come un segnale politico, ma anche come un atto concreto in vista della futura riforma regionale.


