Cagliari ancora senza mensa scolastica: niente tempo pieno

Secchi: altro che impegno della Giunta Zedda, i disagi li pagano le famiglie
Ferdinando Secchi

Inizio anno scolastico nel caos: l’Amministrazione abbandona le famiglie tra mense inesistenti e assenza dei nonni vigile.
Il Consigliere Secchi: “Incapacità organizzativa, altro che chiedere pazienza sui social!”
“Siamo di fronte a una vera e propria presa in giro delle famiglie cagliaritane e di tutte quelle dell’hinterland da parte della Giunta, a ridosso dell’apertura delle scuole.
Un disastro annunciato che colpisce al cuore i servizi essenziali”. Così interviene duramente il Consigliere comunale Ferdinando Secchi in merito alla gestione dei servizi scolastici cittadini.
Niente mense nelle scuole del Comune ma l’anno scolastico è iniziato. E il consigliere comunale Nando Secchi passa all’attacco: “Il dato della mensa scolastica è sconcertante: una gara da 14,6 milioni di euro pubblicata a ottobre 2025, che a settembre 2026 non è stata ancora aggiudicata. È inaccettabile leggere comunicazioni dell’Amministrazione e post social in cui si parla di ‘titoli di coda’, in cui si cerca di far passare la mancanza di affidamenti ponte come una scelta ponderata e, soprattutto, in cui si ringrazia per la pazienza. Ma di quale pazienza stiamo parlando?”.
Per Secchi, che tira in ballo la giunta Zedda e in particolare l’assessora Andreozzi, “senza il servizio mensa salta il tempo pieno, salta il diritto all’istruzione dei bambini e salta il diritto al lavoro dei genitori. Parliamo di madri e padri costretti in queste ore a salti mortali, permessi, ferie forzate, spese impreviste per baby sitter o, nei casi peggiori, costretti a lasciare il lavoro. A questo si aggiunge l’enorme danno al diritto al lavoro di buona parte dei dipendenti delle cooperative delle mense, lasciati nel limbo. Siamo al caos organizzativo puro, si scarica sulle famiglie l’incapacità di chi doveva programmare per tempo le procedure”.

"Nonni vigile, un servizio gestito con disastrosa superficialità"

E poi c’è la questione dei nonni vigile. Secchi solleva anche il grave problema della sicurezza all’esterno degli istituti: “Un presidio di sicurezza fondamentale per tutelare i nostri bambini all’ingresso e all’uscita dalle scuole, che viene gestito con la medesima, disastrosa, superficialità. Anche qui, ritardi e mancanza di programmazione mettono a rischio la tranquillità dei genitori e l’incolumità dei più piccoli nei pressi degli edifici scolastici, in mezzo al traffico cittadino. I cagliaritani non sanno che farsene delle rassicurazioni vuote e delle scuse pubblicate su Facebook,” conclude Secchi. “Pretendiamo che il Sindaco e la Giunta si assumano le loro responsabilità per questo avvio di anno scolastico disastroso. I bambini e le famiglie di Cagliari meritano servizi efficienti, sicurezza e programmazione, non dilettantismo e richieste di ‘pazienza’”.

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