
L’Oktoberfest è diventata ormai un rito anche per i cagliaritani e per le numerose persone che ogni anno accorrono all’appuntamento alla fiera, giunto alla ventiseiesima edizione. L’atmosfera bavarese, con tavoli e panche, specialità gastronomiche e birra, ha caratterizzato un programma che unisce convivialità e spettacolo.
Ma la storia dell’Oktoberfest in città comincia lontano dai grandi palchi. All’origine c’è un gruppo di tedeschi della base aerea di Decimomannu animati dalla volontà di celebrare anche nell’isola una delle tradizioni del proprio Paese. Riunirsi attorno a una tavola, condividere piatti e musica, ritrovare abitudini familiari diventava un modo per accorciare la distanza da casa. Con il tempo, quel ritrovo ha allargato i propri confini. Prima gli amici, poi le famiglie e un pubblico sempre più numeroso: la festa della comunità tedesca è diventata anche una festa dei cagliaritani, capace di attirare partecipanti dal resto dell’isola. Le radici bavaresi sono rimaste il filo conduttore, mentre attorno è cresciuta una manifestazione in cui si incontrano generazioni e provenienze diverse. C’è chi torna per la musica, chi per i sapori tipici e chi, soprattutto, per ritrovare gli amici.


