
Il pronto soccorso del Santissima Trinità e gli stabili della Cittadella della Salute rischiano la chiusura perché i Vigili del fuoco hanno rilevato gravi problemi di sicurezza non risolti. L’ASL di Cagliari, priva delle risorse necessarie, non è in grado di intervenire. Lo denuncia il consigliere regionale Umberto Ticca, che ha presentato un’interrogazione urgente alla Giunta.
«La situazione è ormai insostenibile: da mesi i pronto soccorso di Cagliari lavorano in condizioni di emergenza, con ambulanze ferme per ore e pazienti in attesa. Ora c’è anche il pericolo che il Trinità venga chiuso perché non rispetta i requisiti minimi di sicurezza», afferma Ticca.
Il consigliere ricorda che già a febbraio l’Asl aveva chiesto fondi straordinari per lavori non più rinviabili, senza ottenere risposta. «Il commissario è stato costretto a rivolgersi al Prefetto per chiedere un tavolo tecnico: se non si interviene subito, il rischio è la disattivazione del pronto soccorso e della Cittadella della Salute, con conseguenze gravissime per i cittadini del capoluogo».
Con la sua interrogazione Ticca chiede alla presidente della Regione e all’assessora alla Sanità di chiarire se la giunta fosse a conoscenza delle segnalazioni dell’Asl e quali misure urgenti intenda adottare «per garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dei pazienti».


