Cagliari, nuova puntata di “Cucine da incubo”: insetti morti e fogne scollegate in un ristorante del centro
Ispezione dei Nas e dell’Asl: chiuso il locale, sospesa l’attività per gravi carenze igieniche e multa da 3 mila euro
Il deposito degli alimenti era stato ricavato nell’antibagno, usato anche come spogliatoio del personale: un dettaglio che da solo basta a spiegare la sospensione immediata dell’attività. La sanzione amministrativa ammonta a 3.000 euro.
L’Asl ha disposto la chiusura del locale fino alla completa sanificazione e al ripristino delle condizioni igieniche previste dalla normativa. Il titolare è stato convocato per fornire chiarimenti e presentare un piano di adeguamento.
È solo l’ultimo capitolo di una sequenza che conferma la necessità di controlli sistematici: negli ultimi mesi diversi locali sono stati chiusi per blatte, sporcizia diffusa o impianti non conformi. “Cagliari: Cucine da incubo” sta diventando un termometro della realtà quotidiana della ristorazione cittadina: un mosaico di professionalità autentiche e, accanto, situazioni che svelano incuria e improvvisazione. Svogliatezza e poca o punto professionalità. Un mezzo disastro in grado di dare un brutto colpo alla reputazione gastronomica del capoluogo. Che invece meriterebbe ben altra offerta per poter così sprigionare tutte le potenzialità turistiche.