
Oltre 128 mila famiglie sarde vivono in condizioni di povertà relativa, con un incremento significativo rispetto al 2023. È la fotografia scattata dal XX Rapporto regionale su povertà ed esclusione sociale diffuso oggi dalla Caritas Sardegna, che evidenzia un peggioramento del quadro socio-economico e un aumento delle disuguaglianze.
Nel corso dell’ultimo anno più di 10.400 persone si sono rivolte ai 78 centri di ascolto dell’isola: la metà di esse nella diocesi di Cagliari, che rimane il territorio con il maggior numero di segnalazioni e interventi. Tra i nuclei familiari assistiti, cresce il peso delle donne, dei disoccupati e dei lavoratori precari, ma aumenta anche la presenza di anziani soli e genitori separati.


