
Chi in Sardegna è alla ricerca di una casa in affitto si trova davanti a un panorama molto diverso a seconda della città. I dati Tecnocasa sui canoni di locazione raccontano un’isola che si muove a più velocità, e dove il costo di un tetto sopra la testa cambia parecchio da un comune all’altro.
Il rincaro più netto si registra a Olbia, dove i prezzi continuano a salire. Per chi cerca un monolocale, i canoni sono aumentati in media del 4,7% in sei mesi. Per i bilocali l’incremento è stato del 3,7%, per i trilocali dell’1,8%. La città gallurese, sospinta da turismo, seconde case e nuove richieste abitative, diventa così una delle piazze più care per chi cerca casa.
A Cagliari la situazione è più stabile, ma comunque in crescita: +1,2% per i monolocali, +2,15% per i bilocali e +1,83% per i trilocali. Il capoluogo resta il mercato con i valori assoluti più alti, ma gli aumenti sono più contenuti rispetto a Olbia.
Oristano conferma il suo percorso di graduale risalita. Qui i rincari sono del 2,78% per i monolocali, del 3,20% per i bilocali e dello 0,49% per i trilocali. I canoni restano comunque più accessibili rispetto agli altri centri maggiori.
A differenza degli altri capoluoghi, a Sassari i canoni sono leggermente calati: -2,08% per i monolocali, -0,74% per i bilocali e -0,93% per i trilocali. Una notizia che può far tirare un piccolo sospiro di sollievo a chi è alla ricerca di una casa nella città turritana.
In sintesi, mentre in gran parte dell’isola affittare casa costa sempre un po’ di più, chi cerca a Sassari può contare ancora su prezzi più stabili e – almeno per ora – leggermente in discesa.


