Farmacia rurale: Domus de Maria

Farmacie Rurali Domus de Maria

Domus de Maria, 1640 abitanti, si trova all’estremo sud-ovest dell’isola, a circa un’ora di macchina da Cagliari.
La popolazione residente ha un’età media di 50 anni ma, da maggio a ottobre, i numeri salgono vertiginosamente per via del flusso turistico che si riversa nell’area di Chia, una frazione a pochi chilometri dal paese, rinomata in tutto il mondo per le sue spiagge.

Domus de Maria ha un medico di base, la guardia medica attiva, e un servizio di ambulanza 118. A ciò si aggiungono alcune figure specialistiche, come il cardiologo, l’oculista e il pediatra; una rarità in un momento storico come quello che stiamo vivendo.

Oggi intervistiamo la dottoressa Luigina Tronci, titolare della farmacia del paese:

Sono qui a Domus De Maria dal 1977 quando ancora non c’era una farmacia. L’ho aperta ex novo pensando di restare per poco e invece mi sono trasferita e affezionata alle persone, che mi hanno accolta con calore facendomi sentire fin da subito a casa. E così ci sono quasi 50 anni. La farmacia è diventata un punto di riferimento fondamentale, i clienti sanno che possono venire in farmacia non solo per ritirare i farmaci ma anche per chiedere un consiglio, un aiuto, per avere una rassicurazione.

Le erbe e il reparto naturale sono sempre stati un elemento fondamentale della farmacia. Il mio interesse verso le piante aromatiche è stato coltivato dal primo momento in cui ho messo radici a Domus De Maria, vista la grande presenza di piante endemiche aromatiche.
Con grande orgoglio ci dedichiamo alla produzione di galenici, fitoterapici, fitocosmetici e estrazione di oli essenziali, che rappresentano un ponte tra passato e futuro e testimoniano la professionalità del farmacista. La figura del farmacista si è trasformata da semplice dispensatore di farmaci ad artefice di una medicina fitoterapica su misura.

Come si lavora in una farmacia rurale?

“Si lavora molto bene. Siamo farmacisti a disposizione dei nostri clienti e con passione cerchiamo di migliorare la loro salute psicofisica.
Li aiutiamo ad accedere al fascicolo sanitario, scaricare le ricette del sistema sanitario nazionale e specialistiche, attiviamo le tessere sanitarie, scarichiamo i referti e le analisi, li aiutiamo a prenotare visite specialistiche, li mettiamo in contatto con le Asl per la dispensazione di alcuni presidi”.

Quali strumenti aiuterebbero l’efficienza della farmacia rurale?

“Sarebbe un grande aiuto affidare la distribuzione dei farmaci alle farmacie del territorio, così da evitare trasferte inutili e onerose.
Auspichiamo una più stretta collaborazione con le Asl per lo screening del tumore al colon, alla mammella e alla prostata”.

Quali sono le aspettative nell’immediato?

“A breve andrò in pensione e sono sicura che mia figlia Emanuela, farmacista come me, ideatrice -tra l’altro – del laboratorio fitoterapico e fitocosmetico Essential, continuerà a lavorare per potenziare questa attività, associando le tradizioni galeniche e fitoterapiche all’innovazione”.

La sua farmacia offre servizi di telemedicina?

“Non ancora; per ora offriamo altri servizi come misurazione del colesterolo, glicemia, profilo lipidico, misurazione del peso, misurazione pressoria, valutazione alimentare, test covid, check-up della pelle, test per le intolleranze alimentari.
In più, offriamo anche le preparazioni galeniche.

L’offerta dei servizi in farmacia è ormai ampia e variegata e nel prossimo futuro vorremmo ampliare i nostri servizi, con la telemedicina”.

Ritiene che le farmacie possano fare un salto di qualità con i fondi Pnrr?

“Sì, ritengo che le farmacie possano usufruire dei fondi per rinnovare i locali e renderli idonei per attivare servizi aggiuntivi fondamentali per la salute dei nostri clienti. Nel nostro futuro contiamo di accedere al progetto”.

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