
“Portare aiuti umanitari dovrebbe essere una cosa scontata, non dovrebbe essere una cosa pericolosa”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, ieri a Cosenza, durante un’iniziativa elettorale a sostegno di Pasquale Tridico. La dichiarazione è stata riportata dall’ANSA il 28 settembre, nel giorno in cui la Global Sumud Flotilla ha proseguito la sua rotta verso Gaza.
Il convoglio di 42 imbarcazioni si trova in acque internazionali dopo aver superato Creta e la costa egiziana all’altezza di Marsa Matrouh. Le navi guida distano circa 366 miglia nautiche dalla Striscia, con arrivo stimato entro tre o quattro giorni. Una delle unità, la Johnny M, ha avuto un guasto alla sala macchine: i passeggeri sono stati evacuati con l’assistenza delle autorità turche.
Israele monitora la flottiglia con droni, mentre Italia e Spagna hanno inviato navi militari per proteggere i propri cittadini a bordo. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha definito “elevatissimi” i rischi di un tentativo di forzare il blocco navale. Gli organizzatori ribadiscono che la missione è legittima e confermano la rotta verso Gaza, rifiutando la proposta di consegnare gli aiuti in porti alternativi.


