
Diciotto anni, tredici di karting alle spalle e un salto importante davanti a sé. Giorgio Basoli, pilota cagliaritano cresciuto a pane e motori, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera: sarà al via del campionato Legend cars trophy 2026, la serie nazionale che si disputa sotto l’egida di Aci sport e che vede confrontarsi piloti provenienti da tutta Italia e non solo.
Il cambio di categoria è tutt’altro che improvvisato. Basoli ha percorso un lungo itinerario nel karting, partendo dal campionato regionale e dalla coppa di zona fino ad arrivare a competere in ambito italiano, europeo e mondiale, con podi e piazzamenti di rilievo che hanno coronato il suo percorso formativo, culminato con il trionfo nella coppa dei campioni Aci sport 2024.
La svolta è arrivata grazie ad Antonio Dettori, istruttore sassarese e gestore della pista del corallo di Alghero, che ha proposto al giovane driver di provare le Legend cars (vetture silhouette di ispirazione americana degli anni trenta e quaranta), alleggerite fino a circa 470 kg e spinte da un motore Yamaha 900 cc da circa 140 cavalli. Il primo contatto con la vettura è avvenuto a febbraio, in occasione della challenge endurance di 180 minuti a Castelletto di Branduzzo: al debutto assoluto, Basoli ha centrato la pole position e ha chiuso terzo assoluto dopo aver condotto a lungo la gara, girando su tempi vicini al record del tracciato per quella categoria.
Risultati che hanno convinto tutti, pilota in testa. “È andata bene e quindi ritengo di essere pronto per fare questo salto”, ha dichiarato Basoli, che ha anche ringraziato la Jesolo Technology Kart per il supporto ricevuto nel corso del suo decennio sui kart.
Il calendario del Trophy si articola in sei round: si apre a Vallelunga il 17-19 aprile, dopo una giornata di test fissata per domenica 11 aprile sullo stesso circuito. Si prosegue poi a Varano (16-17 maggio), Magione (20-21 giugno), con una seconda tappa a Vallelunga il 12-13 settembre dopo la pausa estiva, al Mugello il 16-18 ottobre e gran finale a Misano il 13-15 novembre.
Un aspetto non trascurabile ha influenzato la scelta dei tempi: il calendario del Trophy si è rivelato più compatibile con gli impegni scolastici del pilota, che quest’anno dovrà affrontare l’esame di maturità. Una gestione attenta, dunque, senza rinunciare alla competizione.