
Doveva essere la manovra di primavera, ma nel frattempo è arrivata l’estate. Rischia di diventare un intervento “quattro stagioni” con un’approvazione che, uno slittamento dopo l’altro, rischia di arrivare a ridosso della prossima legge Finanziaria. Se la prima metà della Legislatura è stata caratterizzata dal ripetuto ricorso all’esercizio provvisorio per i ritardi nell’approvazione del bilancio regionale, gli altri atti che regolano la contabilità regionale non sembrano avere una sorte più celere. Il problema rischia di diventare una nuova grana politica per la presidente della Regione, Alessandra Todde, perché sotto la rinfrescante comunicazione della Giunta regionale, resta calda la brace del duello tra AVS, partito dell’assessore Antonio Piu, e il Movimento Cinquestelle con in testa il segretario regionale e presidente della commissione Bilancio Alessandro Solinas. Il PD al momento non sarebbe coinvolto in uno scontro, che alla luce dell’allungamento dei tempi non è più un segreto. Tuttavia, a marzo, il capogruppo dem Deriu aveva fissato alcuni paletti: “Le risorse non devono essere frammentate né utilizzate per finanziare interventi improvvisati dei singoli assessorati, ma concentrate su poche, chiare priorità strategiche”. Tradotto, il gruppo di maggioranza relativa non sarà uno spettatore passivo.