Il bosco di Shakespeare diventa una discoteca: a Lanusei e Arzana arriva “Puck’s playlist”

La commedia classica si tinge dei ritmi anni Novanta nella nuova produzione firmata da Nicolò Columbano
Rotte creative

Il bosco incantato di William Shakespeare cambia volto e batte all’impazzata al ritmo dei successi dance e pop degli anni Novanta. Accade in “Puck’s Playlist. B-Sides di un Sogno di mezza estate”, l’atteso spettacolo teatrale prodotto dalla compagnia Deamater che farà tappa in Ogliastra nell’ambito del festival Rotte Creative, organizzato da Cantieri d’Arte Teatro della Chimera APS. Gli appuntamenti per il pubblico, entrambi a ingresso gratuito, si terranno venerdì 6 novembre alle 21 presso il Museo Civico Franco Ferrai di Lanusei e sabato 7 novembre alle 19.00 nell’Aula consiliare di Arzana.

Scritto e diretto da Nicolò Columbano, lo spettacolo vede in scena gli attori Giovanni Scanu, Anastasia Castagno e Caterina Pietronudo. La trama rivisita il classico shakespeariano catapultando i suoi iconici protagonisti — Oberon, Titania, Demetrio, Elena, Ermia e Lisandro — al centro di una pista da ballo. A tirare le fila dei loro sentimenti non ci sono più incantesimi o polveri magiche, ma le scelte musicali di Puck, qui trasformato in un irriverente DJ. «La musica non accompagna l’azione: la crea, la modifica come un altro personaggio», spiega il regista. Le sonorità degli anni ’90 agiscono direttamente sui corpi, rompendo gli equilibri e costringendo i personaggi a confrontarsi con ciò che non riescono a verbalizzare.
​Il sottotitolo “B-Sides” richiama la dimensione di vinili e musicassette, ma soprattutto evoca le tracce meno visibili della nostra interiorità: le contraddizioni, i desideri taciuti e ciò che resta al di fuori dei racconti ufficiali. Columbano sottolinea come si sia cercato di ascoltare il lato nascosto dell’opera, interrogandosi sul mondo contemporaneo: «Forse il nostro tempo ha ridotto il desiderio a un catalogo di possibilità, confondendo il desiderare con il poter scegliere». La performance abbatte gradualmente la parete tra palco e platea, coinvolgendo direttamente gli spettatori fino a porre anche a loro l’enigma finale del folletto-DJ su quale sia il desiderio mai confessato che ciascuno si porta dentro.
​La manifestazione, che vanta la direzione artistica di Silvano Vargiu e quella organizzativa di Francesca Nieddu, è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e con il sostegno di Fondazione di Sardegna, Unione Comuni d’Ogliastra e dei Comuni di Lanusei, Arzana e Lula, in collaborazione con SardegnaTurismo.it e Artilana.
Romina Pili

prova
Condividi

Articoli correlati