Il Dl infrastrutture del Governo svantaggia l'Isola. Marco Meloni (Pd): "Un'umiliazione politica"

Parlamento italiano

Approvato ieri in Senato il decreto legge infrastrutture. Nel provvedimento legislativo non è presente nessuna forma per colmare il divario infrastrutturale e logistico tra l’Isola e il resto d’Italia, non c’è nessun riconoscimento sulla continuità territoriale marittima e non è segnalato nessun intervento sui trasporti e collegamenti ferroviari. “Nessuna attenzione verso le aree insulari, la maggioranza ha scelto di respingere tutte le proposte che avrebbero potuto attenuare il divario intrastrutturale e logistico della Sardegna. Un’umiliazione politica. Una maggioranza che si conferma indifferente alle questioni di vitale importanza”, ha dichiarato il senatore Meloni.
Con 104 voti favorevoli, 67 contrari e una astensione, il decreto si prepara a diventare legge: sarà pubblicato nella sua versione definitiva in Gazzetta Ufficiale entro il prossimo 20 luglio.

Trasporti e appalti pubblici: le novità

Tra le novità principali, emerge la proroga diesel Euro 5 all’1 ottobre 2026 nei centri urbani con oltre 100 mila abitanti, pur lasciando alle singole regioni la possibilità di stabilire criteri ancora più restrittivi. Il settore dell’autotrasporto si inserisce pienamente in questo nuovo corso di rinnovamento, beneficiando di 6 milioni di euro destinati al rinnovo delle flotte e di un indennizzo automatico di 100 euro per ogni ora di ritardo nelle operazioni di carico e scarico, dopo i primi 90 minuti.

L’attenzione del legislatore si concentra anche sul rafforzamento della sicurezza stradale e sulla trasparenza dei sistemi di controllo del traffico, prevedendo l’obbligo di mappare gli autovelox per favorire la tutela degli automobilisti.
Nell’ambito degli appalti pubblici, il decreto prevede una serie di revisioni volte a incentivare la progettualità e ad agevolare le imprese del settore. Tra queste, spicca la possibilità di ricevere un’anticipazione fino al 10% nei contratti per servizi di architettura e ingegneria, oltre alla compensazione dei costi dei materiali con riferimento al 2025.

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