
Più assistenza, trasporto garantito e supporto anche per stage, viaggi di istruzione e attività fuori dalla scuola.
Sono solo alcune delle novità introdotte dal nuovo regolamento approvato dal Consiglio provinciale di Nuoro, che riorganizza i servizi dedicati agli studenti con disabilità che frequentano gli istituti superiori del territorio.
Per l’anno scolastico 2025/2026 i servizi interesseranno 182 studentesse e studenti, con l’obiettivo di garantire una partecipazione piena alla vita scolastica e migliorare l’organizzazione degli interventi.
Il servizio prevede complessivamente 1.338 ore settimanali di assistenza specialistica, 280 ore di assistenza di tipologia A, dedicate al supporto personale e all’autonomia degli studenti con bisogni assistenziali più complessi e 1.058 ore di assistenza di tipologia B, orientate al sostegno educativo, alla comunicazione e alla socializzazione.
Il costo complessivo del servizio è di circa 31.967 euro a settimana.
Le due tipologie di intervento rispondono a esigenze diverse ma complementari: da una parte il supporto diretto alla persona nelle situazioni di maggiore fragilità, dall’altra il sostegno educativo che aiuta gli studenti a partecipare alla vita della classe e al percorso di apprendimento.
Il servizio sarà garantito da diverse figure professionali: educatori professionali, operatori socio-sanitari, assistenti alla comunicazione per studenti con disabilità sensoriali, assistenti per studenti non vedenti o ipovedenti e coordinatori del servizio.
Gli interventi riguardano differenti tipologie di disabilità — fisiche, motorie, sensoriali, cognitive e relazionali — e comprendono anche situazioni legate ai disturbi dello spettro autistico, ai disturbi dell’attenzione e iperattività (ADHD) e ad altre condizioni che richiedono un supporto educativo specifico. Ogni intervento viene definito sulla base del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e costruito in collaborazione tra scuola, famiglia e servizi socio-sanitari.
Trasporto gratuito e assistenza anche per stage e viaggi. Il regolamento disciplina anche il trasporto scolastico gratuito per gli studenti con disabilità.
Il servizio potrà essere organizzato in diverse modalità: trasporto personalizzato da casa alla scuola, accompagnamento dalla fermata dei mezzi pubblici all’istituto oppure rimborso chilometrico alle famiglie che accompagnano direttamente i figli.
Tra le novità più rilevanti c’è anche l’estensione dell’assistenza ad attività che fanno parte a pieno titolo dell’esperienza scolastica: stage, percorsi di formazione scuola-lavoro (PCTO), laboratori esterni, uscite didattiche e viaggi di istruzione. Il nuovo regolamento permette infatti di programmare in anticipo il supporto necessario per consentire agli studenti con disabilità di partecipare a queste attività insieme ai compagni.
«Con questo regolamento la Provincia rafforza uno dei servizi più importanti legati al diritto allo studio», spiega il presidente della Provincia di Nuoro Giuseppe Ciccolini.
«Parliamo di interventi che incidono direttamente sulla vita quotidiana di molte famiglie e che permettono a quasi 200 ragazze e ragazzi di frequentare la scuola con pari opportunità».
Secondo il presidente, una scuola davvero inclusiva si misura anche dalla possibilità di partecipare a tutte le attività scolastiche: «L’esperienza educativa non si esaurisce nelle ore di lezione».
Per la consigliera provinciale delegata alle Politiche sociali Lisetta Bidoni, il nuovo regolamento punta soprattutto a migliorare l’organizzazione del servizio.
«Procedure più chiare permetteranno alle scuole di programmare in anticipo gli interventi e organizzare meglio le risorse. Dietro ogni servizio – aggiunge – ci sono percorsi educativi e familiari complessi. Per questo è fondamentale il lavoro di rete tra Provincia, scuole, famiglie e servizi del territorio». (e.c.)