La Flotilla è entrata nella zona “a rischio” a meno di 230 chilometri da Gaza

Nella notte sono arrivate le prime intimidazioni delle navi israeliane ai danni della Flotilla
La Flotilla della Global Sumud

La Flotilla, intorno alle 3 di questa notte, è entrata nella zona rossa, in cui le imbarcazioni israeliane potrebbero intervenire sempre con più ferocia e probabilità. Stanotte, alcuni natanti sono stati avvicinati da altre imbarcazioni con luci spente ma non identificate che si sono poi allontanate. La Fregata Alpino della Marina Militare italiana, arrivata a proteggere e riportare gli eventuali connazionali qualche giorno fa, aveva già avvisato che non avrebbe oltrepassato le 150 miglia (240 chilometri circa) e così è stato.

“Ieri sera navi da guerra israeliane hanno intrapreso manovre pericolose e intimidatorie contro le navi Alma e Sirius della flottiglia – prosegue il testo – Le navi da guerra hanno disattivato le comunicazioni, hanno aggirato aggressivamente imbarcazioni civili e hanno costretto i capitani a brusche manovre evasive per evitare la collisione. Queste azioni ostili hanno messo in grave pericolo civili disarmati provenienti da oltre 40 paesi”.
L’organizzazione Flotilla fa sapere che “nonostante queste aggressioni sconsiderate”, le imbarcazioni “rimarranno imperterrite e proseguiranno la loro rotta con determinazione, trasportando cibo e medicine di cui c’è urgente bisogno”.

Intanto a Roma, alcuni studenti del liceo Cavour occupato e aderenti a Osa, hanno inscenato un blitz sul ponte Annibaldi a poca distanza dal Colosseo. Sono stati esplosi fuochi d’artificio, esposte bandiere palestinesi e uno striscione con la scritta “Giù le mani dalla Flotillà al grido “blocchiamo tutto”.

Scuderi (Avs): "Stiamo tutti bene, proseguiamo"

“Abbiamo visto l’esercito israeliano che sta arrivando e ci stiamo mettendo in posizione – ha reso noto in un breve video postato sui suoi profili social questa notte l’eurodeputata Avs Benedetta Scuderi – Non sappiamo quando potremmo riaprire le comunicazioni”, ha aggiunto Scuderi che appare con indosso un giubbotto di salvataggio.
Nella mattinata di oggi però, tramite le stories di Instagram, l’eurodeputata fa sapere: “Stiamo tutti bene, la barche dopo un po’ sono andate via e abbiamo potuto proseguire la nostra navigazione verso Gaza. La preoccupazione e lo stato d’allerta rimangono alti, siamo entrati nella zona rossa a 120 miglia da Gaza. Se dovesse succederci qualcosa, blocchiamo tutto”, ha concluso l’eurodeputata Scuderi.

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