

Il Cagliari cerca una reazione contro la Lazio e Fabio Pisacane indica la priorità: ritrovare energia, fiducia e attenzione nei momenti decisivi. La sconfitta con la Roma ha lasciato rammarico, soprattutto per il finale, ma il tecnico vuole trasformarla in una lezione per ripartire. “Con un po’ di attenzione in più, soprattutto contro una squadra del genere, nei minuti finali potevamo raccogliere qualcosa in più”, spiega in conferenza stampa.
Le indicazioni su Harry Winks sono positive: il centrocampista ha svolto gli ultimi due allenamenti. Resta da decidere il suo impiego, anche dal primo minuto, sulla base del recupero e delle condizioni complessive della squadra. “Noi abbiamo bisogno di Winks”, sottolinea Pisacane, che riconosce anche il contributo di chi ha giocato contro la Roma. Romano ha disputato “una grandissima partita”, mentre Deiola garantisce quello “spirito guerriero” che l’allenatore considera indispensabile, sia a centrocampo sia in difesa.
Il tema centrale resta la tenuta difensiva: dopo le tre reti incassate nelle prime sei giornate, ne sono arrivate dieci nelle successive tre. Per Pisacane occorre recuperare soprattutto la disponibilità collettiva a difendere. “Prima c’era quasi un godimento individuale e collettivo nel cercare di non prendere gol”. Adesso, invece, sui cross emergono errori nelle distanze e nei riferimenti. “Se vuoi fare punti e vincere devi assolutamente avere un’attenzione diversa”. Il tecnico insiste anche sull’aspetto mentale: “Le sconfitte consumano energia. Il nostro lavoro adesso è ricostruirla con chiarezza, responsabilità e la forza di aiutarci in campo”.
Tre partite in una settimana e la doppia trasferta suggeriscono qualche modifica alla formazione. Pisacane valuterà soprattutto chi ha giocato più di sessanta minuti contro la Roma. Tra i giocatori che potrebbero trovare spazio ci sono Nzola e Fadera. Il primo ha offerto segnali positivi con il pallone, ma il tecnico chiede maggiore incisività nella pressione: “La nostra difesa parte dall’attacco”. Per Fadera, dopo la prova contro i giallorossi, un nuovo impiego dall’inizio dipenderà anche dal confronto con lo staff medico.
“Questa squadra nelle prime sei giornate si è guadagnata il rispetto delle avversarie. Però questo non vuol dire che poi dobbiamo scioglierci alla prima difficoltà come neve al sole”, avverte Pisacane. “Siamo noi che dobbiamo sapere chi siamo, dove vogliamo andare e come ci vogliamo arrivare”, ha concluso il mister del Cagliari


