
Dodici milioni di euro stanziati per interventi urgenti nei compendi ittici della Sardegna sarebbero andati in economia perché non impegnati entro il 31 dicembre. A denunciarlo è il consigliere regionale ed ex assessore dell’Agricoltura Gianfranco Satta, che punta il dito contro la Giunta per la mancata spesa delle risorse destinate al comparto pesca. Secondo Satta, i fondi – previsti nell’ultima variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale – non sarebbero stati utilizzati nei tempi previsti, con la conseguente perdita delle somme a favore dell’avanzo di amministrazione. Un passaggio che l’ex assessore definisce una “doccia fredda” per territori e imprese che attendono interventi da anni. “In questi mesi ho lavorato su interventi urgenti, con incontri, tavoli tecnici e sopralluoghi nei compendi ittici di Tortolì e Portoscuso insieme a pescatori, imprese e uffici competenti – scrive Satta sui social –. L’obiettivo era rendere operative risorse fondamentali. Invece oggi scopriamo che quei fondi non sono più disponibili. Soldi persi e tempo perso.” Infine l’appello: “Nella prossima variazione di bilancio sarà necessario recuperare quelle risorse. È un dovere verso chi vive di pesca e aspetta risposte concrete.”