
“Il nuovo quadro finanziario europeo rappresenta una Caporetto per la Sardegna e per il comparto agricolo regionale. I tagli all’agricoltura, alla pesca e alla politica di coesione rischiano di compromettere le aree rurali dell’Isola”, dichiara l’assessore all’Agricoltura Gian Franco Satta.
L’Unione europea taglierà 93 miliardi all’agricoltura e alla pesca, da aggiungersi agli oltre 170 tagliati alla coesione rispetto alla precedente programmazione. Un colpo basso per entrambi i settori che dovranno fare a meno di diversi fondi economici.
“Il paradosso è che l’Italia da beneficiaria netta diventa contributore al bilancio europeo: pagheremo più di quanto riceveremo. Chiediamo al Governo italiano di difendere gli interessi della Sardegna nei tavoli europei e al commissario Fitto di prendersi la responsabilità politica di quanto accaduto” , ha poi concluso l’assessore Satta.


