
E’ stata la presidente Todde a illustrare questa mattina la parte di competenza della manovra alla commissione Sanità presieduta da Carla Fundoni. La leader della Giunta ha esposto i punti dell’articolo 2, dedicato appunto alla materia sanitaria, definendo la legge finanziaria “semplice e obbligata dallo stanziamento di cento milioni di euro per il fondo sanitario regionale. Nella massa manovrabile in primavera ci potrà essere spazio per azioni coraggiose e noi avremo coraggio”. Tra i temi trattati anche la proroga dell’attuazione della riforma del terzo settore, che impatta soprattutto sull’organizzazione del servizio 118 di base, cioè le odv e le coop. In finanziaria sono previsti, inoltre, anche contributi a favore dei comuni per sostenere le famiglie povere escluse da altre misure di sostegno e per i disabili gravi e le persone non autosufficienti. Ticca (Riformatori) ha suggerito la riscrittura del sistema di spesa per gli asili nido (tema segnalato anche da Truzzu) e la necessità per i privati accreditati di “mettere a disposizione il budget già all’inizio dell’anno”.
Per la presidente Fundoni, “serve una manovra adeguata e questa lo è rispetto agli ultimi e alle tante fragilità e ai bisogni sociosanitari dei Comuni. L’assestamento di primavera sarà l’occasione per fare di più sotto il profilo degli investimenti e sostenere iniziative necessarie come il sostegno ai caregiver, la farmacia dei servizi e per recuperare le risorse aggiuntive per il 118. Mentre per lo scorrimento delle graduatorie e la stabilizzazione degli infermieri e degli oss, un atto tanto atteso, non c’è bisogno di aspettare”.
La commissione ha dato poi parere favorevole alla P 111, la proposta della Giunta per la riduzione delle liste d’attesa e dopo l’audizione dell’assessora Portas (Pubblica istruzione) ha dato il via libera alla manovra finanziaria.