
Nel silenzio della chiesa di Santa Caterina, a Monte Urpinu, è andato via Nichi Grauso.
Un commiato essenziale, raccolto, perfino rapido. Nessun gesto retorico, nessuna parola di troppo. Neppure un applauso. Solo la presenza, sobria e piena, di chi ha attraversato con lui un pezzo di storia.


