
Il Comune di Palau resta senza medici. Con una nota inviata ieri al commissario straordinario della Asl Gallura, all’assessore regionale alla Sanità, al presidente della Conferenza socio-sanitaria territoriale e al procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, il sindaco Francesco Giuseppe Manna denuncia “la grave e insostenibile situazione che riguarda la collettività amministrata”.
Il servizio straordinario Ascot – finora attivo il lunedì e il sabato per i pazienti rimasti fuori dalle liste dei medici di base – è stato sospeso senza preavviso e senza alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda sanitaria. Le due dottoresse che garantivano il presidio non apriranno più l’ambulatorio, verosimilmente per il mancato pagamento degli stipendi da oltre sei mesi.
A questa interruzione si somma una seconda criticità: la guardia medica opera a singhiozzo, mentre la guardia turistica non è mai stata attivata, nonostante il picco di presenze estive. «Una situazione inaccettabile – scrive il sindaco – in un territorio che rappresenta la terza destinazione turistica della Gallura e la quarta portualità dell’isola».
Nella lettera, Manna richiama il suo ruolo di autorità sanitaria locale e avanza quattro richieste urgenti:
Il ripristino immediato del servizio Ascot;
Una comunicazione ufficiale sulle cause del disservizio e sui tempi per risolverlo;
L’attivazione immediata della guardia turistica;
L’adozione di soluzioni straordinarie per garantire la continuità dell’assistenza.
Se non ci sarà una risposta tempestiva, il sindaco si dice pronto a coinvolgere direttamente le autorità giudiziarie, già informate per conoscenza, affinché siano valutate eventuali responsabilità per interruzione di pubblico servizio. «I cittadini si sentono abbandonati dalle istituzioni sanitarie – conclude Manna – e non posso che condividere la loro rabbia e indignazione».


