Pecorino e prezzo del latte, a Oristano il confronto sulla filiera

Bando per le scorte il 30 ottobre
La riunione svolta a Oristano

Trasformare le scorte di formaggio in liquidità per le imprese e sostenere il valore dei prodotti, da cui dipende anche il prezzo del latte pagato agli allevatori. È uno dei temi affrontati oggi a Oristano dal Tavolo regionale della filiera lattiero-casearia ovina, convocato dall’Assessorato dell’Agricoltura per esaminare produzione, vendite, giacenze, prezzi e costi del comparto. L’assessore Francesco Agus ha annunciato che il bando per il destocking sarà pubblicato il 30 ottobre, con l’obiettivo di rendere lo strumento operativo da dicembre 2026. La misura, definita con Sfirs, consentirà alle aziende di ottenere liquidità dalle scorte di prodotto, alleggerendo il peso economico delle giacenze. Una parte significativa del pecorino romano prodotto si trova infatti nei magazzini, con costi a carico dei caseifici e conseguenze sull’equilibrio del mercato. Il nuovo intervento si affianca agli altri strumenti finanziari deliberati dalla Giunta, tra cui i minibond, illustrati agli operatori durante la riunione. Secondo Agus, sostenere il valore del Pecorino romano e degli altri formaggi sardi serve anche a tutelare il reddito degli allevatori, perché l’andamento dei prodotti trasformati incide sul prezzo della materia prima.

Durante il confronto è stato discusso anche il tema caro carburante: con l’ultima variazione di bilancio la Regione ha stanziato 25 milioni di euro per sostenere le imprese agricole sarde. Per attivare la misura, ha precisato l’assessore, si attende la pubblicazione del decreto ministeriale. Al tavolo hanno partecipato organizzazioni agricole, cooperative, caseifici, associazioni dei trasformatori e rappresentanti delle produzioni DOP Pecorino romano, pecorino sardo e fiore sardo. Presenti anche Sfirs, le agenzie Agris, Argea e Laore, gli assessorati dell’Agricoltura e dell’Industria e l’Associazione bancaria italiana per gli aspetti legati al credito. Agus ha descritto il confronto come sereno e costruttivo, riferendo di una condivisione delle proposte presentate dalla Regione e da Sfirs.

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