Polemica social sulla memoria di Pino Tilocca: accuse di strumentalizzazione ad Antonangelo Liori
La ricostruzione è stata però smentita con forza dai familiari. Federica Tilocca, sorella del dirigente scolastico, ha chiarito che la presidente Todde non era presente alla camera ardente, ma ha dedicato un messaggio pubblico di cordoglio. “Pino non è mai stato dei Cinque Stelle – ha scritto – e questa etichetta lo avrebbe infastidito. Ringraziamo la presidente per il pensiero, ma chiedo rispetto per la verità”.
Altre voci hanno denunciato la strumentalizzazione del dolore: “Un giornalista, tanto più ex direttore, dovrebbe verificare le fonti prima di diffondere notizie non corrette”. E ancora: “Non definirti amico di Pino Tilocca. Perché se tu lo fossi stato veramente non lo avresti usato per colpire la presidente Alessandra Todde. Peraltro con una stupida bugia”.
Tra le reazioni è intervenuto anche lo scrittore Matteo Porru, Premio Campiello Giovani, che ha bollato l’intervento di Liori come “spregevole nell’architettura concettuale”. Una critica severa, a cui Liori ha risposto con tono ironico: “Architettura concettuale? Accidenti… questa è vera cultura. Bella locuzione… me la segno”.
Liori ha in seguito ribadito di non avere mai avuto intenzione di screditare Tilocca e di aver sempre apprezzato le sue iniziative. Ma le sue spiegazioni non hanno fermato le critiche. “Ha perso un’occasione per chiedere scusa e correggere – ha scritto un’altra utente – e questo è grave”.
La vicenda si intreccia con la questione più ampia della crisi della sanità nelle zone interne. Diversi commentatori, pur prendendo le distanze dal post di Liori, hanno ricordato che la morte di Mereu ad Aritzo ha riportato in primo piano il tema della carenza di medici, delle ambulanze senza dottore e del vuoto assistenziale in Barbagia e nel Mandrolisai. Per molti, l’errore di Liori è stato trasformare due lutti privati in un caso politico. “Ci sono altri modi per denunciare i problemi della sanità – ha commentato un’altra voce – senza mancare di rispetto a chi non può più replicare”.
Nel frattempo, la comunità oristanese continua a ricordare Tilocca come un dirigente impegnato per la legalità, la scuola e le zone interne. Il contrasto sui social sembra aver acuito il dolore dei familiari, che hanno chiesto soltanto silenzio e rispetto.