
Le mense universitarie di Cagliari — di via Trentino, piazza Michelangelo, Cittadella Universitaria di Monserrato e via Premuda — hanno riaperto i battenti, ma il servizio non è ancora tornato a pieno ritmo.
Tra studenti soddisfatti e qualche lamentela per le lunghe attese, l’esperienza del pranzo universitario continua a dividere chi frequenta quotidianamente i refettori dell’Ateneo.
Le mense universitarie dispongono di 200 posti a sedere in piazza Michelangelo, 197 in via Trentino, 320 alla Cittadella Universitaria di Monserrato e 508 in via Premuda, per un totale di 1.225 posti.
Ogni giorno servono migliaia di studenti e studentesse dell’Ateneo cagliaritano, che conta 24 mila iscritti.
Maria Secci, studentessa di Studi Umanistici, si definisce “soddisfatta del servizio”, ma fa notare che “in alcune fasce orarie la fila si allunga. In compenso si mangia bene”.
Anche Alessio Colombo, studente della Facoltà di Economia originario di Tortolì, approva: Com un però: “In certi orari l’attesa si prolunga e ci starebbe anche una maggiore attenzione ai dettagli.
Invece c’è anche chi approva il servizio senza mezzi termini. Come Valentina Deledda, studentessa del terzo anno di Scienze della Comunicazione: “Non ho mai dovuto aspettare più di 15 minuti, solitamente frequento la mensa nella fascia oraria delle 13:30 e mi sono sempre trovata bene”. Chiude Edoardo Pia, studente universitario di Iglesias, che va mensa ogni tanto. E commenta: “Il problema delle file potrebbe causare diversi disagi agli studenti e alle studentesse tirocinanti, che spesso rischiano di non riuscire a mangiare perché l’attesa consuma tutto il tempo della pausa pranzo”. (marco demontis)


