
Il campo non si invade, nemmeno se è largo. E la regola vale pure per il Consiglio, che è cosa diversa dalla Giunta anche se in Giunta siede un consigliere. Ventiquattrore dopo, a bocce ferme dopo la bocciatura col voto segreto della proposta dell’esecutivo Todde che per bocca dell’assessora Desirè Manca chiedeva di sostituire un componente della Consulta dell’emigrazione, beh è tutta qui la lettura che un autorevole esponente del Pd sardo dà della vicenda. Un epilogo senza strascichi nei rapporti di maggioranza. Anzi: il Campo largo c’è ancora e in queste ore si chiuderà l’accordo per il cambio delle presidenze delle commissioni, al giro di boa della legislatura. Certo, l’assessora Desiré Manca, ha preso una botta da mani che dovevano essere amiche. Ma a breve andrà a Roma e soprattutto nemmeno dentro Cinque stelle c’è la fila di chi normalmente si straccia le vesti per difenderla. E comunque dietro l’inciampo di ieri – prosegue l’esponente Pd – “c’è il delicatissimo confine, che Manca ha invaso tentando di sostituire Aledda, tra le competenza della Giunta e quelle del Consiglio regionale. Lo sgradito blitz è stato respinto, “forse con un eccesso di foga dietro il quale ci sono altre ruggini ma la tenuta della maggioranza è salva”. (manlio borzacchetti)


