
La sconfitta contro la Roma allo Stadio Olimpico non deve trasformarsi in un campanello d’allarme. Piuttosto, rappresenta un richiamo a un limite già visto in passato: la reazione dei rossoblù arriva troppo spesso quando la partita è ormai compromessa. Un atteggiamento che pesa, soprattutto in un campionato dove ogni punto può fare la differenza. Tra i tifosi c’è chi parla di “salvezza comoda”, chi invita alla prudenza e chi, invece, è convinto che questa squadra possa e debba osare di più. La verità, come sempre, sta nel mezzo: il margine per crescere c’è, ma serviranno continuità e maggiore solidità tattica e mentale. La formazione guidata da Fabio Pisacane si prepara ora a un doppio impegno delicato: prima il Lecce lunedì 16, poi la Lazio. Due gare che potranno dire molto sulle ambizioni e sulla maturità del gruppo.
L’attenzione principale è rivolta alla linea difensiva. Mentre ancora in città si rimpiange Luperto, il possibile rientro di Yerry Mina rappresenterebbe un valore aggiunto non solo sul piano tecnico, ma anche per la leadership che il colombiano garantisce nel reparto arretrato. La sua presenza in campo potrebbe rendere meno impegnativo il percorso di Dossena – titolare all’Olimpico dopo quasi un anno di stop- nel riprendere confidenza con il campo. La sua presenza può restituire sicurezza e ordine, elementi fondamentali in questo momento della stagione. Restano invece ai box Deiola e Borrelli, mentre per Folorunsho si lavora con l’obiettivo di recuperarlo in vista della sfida contro la Lazio.
Sul fronte avversario, il Lecce ha ripreso la preparazione al Centro Sportivo di Martignano dopo i giorni di riposo concessi da Eusebio Di Francesco in seguito alla vittoria interna contro l’Udinese. Nell’ultima seduta non era presente Camarda, mentre Berisha ha svolto lavoro personalizzato. Per la gara contro il Cagliari, Di Francesco dovrà fare a meno di Lameck Banda, squalificato dopo l’ammonizione rimediata nell’ultimo turno. È previsto un nuovo allenamento mattutino sempre a Martignano per rifinire la preparazione. La sfida si preannuncia equilibrata e carica di tensione. Per il Cagliari sarà l’occasione di dimostrare di aver imparato la lezione dell’Olimpico.