Riscaldamento a scuola, il sindaco Locci replica alle polemiche

“Servizi comunali efficienti, intervento già programmato”
Ignazio Locci

Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, interviene chiarisce la vicenda del riscaldamento in una scuola cittadina, respingendo le accuse di disattenzione rivolte al Comune. In un messaggio affidato ai social, il primo cittadino difende l’operato degli uffici e parla di una polemica “tanto rumorosa quanto pretestuosa.” Locci sottolinea come il sistema di manutenzione scolastica sia “collaudato ed efficiente”: le segnalazioni arrivano quotidianamente dai responsabili di plesso attraverso la dirigenza scolastica e l’ufficio tecnico comunale, dotato di personale dedicato, interviene con tempestività. “Non accetto – scrive – che i nostri servizi vengano dipinti come sciatti o menefreghisti.”

“Tanto rumore per nulla”

Nel merito del caso contestato, relativo al guasto del condizionatore nella classe 2C della scuola Maria Cristina Piras di via Bologna, il sindaco ricostruisce la cronologia: la segnalazione ufficiale è arrivata il 14 gennaio alle 13.45, il giorno successivo è stato effettuato il sopralluogo e già il 16 gennaio il Comune era nelle condizioni di intervenire. Locci precisa inoltre che non erano pervenute segnalazioni da parte dei genitori nei giorni precedenti, ma solo quella di una consigliera comunale nella mattinata del 15 gennaio, quando l’intervento era già stato preso in carico e programmato. Pur esprimendo dispiacere per il disagio vissuto dagli alunni, il primo cittadino osserva che, in caso di necessità, sarebbe stato possibile utilizzare un’aula vuota dotata di impianto funzionante, dal momento che i sistemi di climatizzazione sono indipendenti per ciascuna classe. Da qui la stoccata finale alle polemiche: “Tanto rumore per nulla”, conclude Locci, ringraziando ironicamente la consigliera che ha ricordato che i bambini non dovrebbero restare al freddo, “soprattutto nei periodi di diffusione delle malattie influenzali.”

prova
Condividi

Articoli correlati