Roma-Washington, due Boeing in avaria in due giorni. Uno mentre sorvolava la Sardegna

Il primo costretto a una discesa d’emergenza sopra l’Isola e dirottato a Barcellona. Il secondo rientra a Fiumicino
I tracciati dei due voli Roma-Washington

Due inconvenienti in appena ventiquattr’ore hanno interessato altrettanti Boeing 767-322(ER) della United Airlines, entrambi impegnati sulla tratta Roma-Washington. Il primo episodio si è verificato il 27 agosto: Il Boeing 767-322, con marche N649UA, mentre si trovava in volo a circa 10 mila metri di quota sopra la Sardegna nord-occidentale, ha avviato una discesa d’emergenza fino a circa 3000 metri a causa di un problema di pressurizzazione della cabina. L’equipaggio ha quindi dirottato il velivolo su Barcellona, dove è atterrato in sicurezza circa 65 minuti dopo. Il Boeing risulta ancora fermo nello scalo catalano. Il giorno precedente, 26 agosto, lo stesso aereo aveva effettuato la tratta Washington-Roma, arrivando a Fiumicino con circa un’ora di ritardo. Per questo motivo era saltato il previsto trasferimento senza passeggeri a Barcellona, da dove il velivolo avrebbe dovuto successivamente operare il collegamento verso Washington. L’aereo era quindi ripartito per la capitale statunitense direttamente da Roma, prima che si verificasse il problema durante il sorvolo della Sardegna. Appena 24 ore dopo, il 28 agosto un altro Boeing 767-322(ER) della United Airlines, questa volta con marche N647UA, anch’esso diretto da Roma a Washington, ha evidenziato problemi poco dopo il decollo da Fiumicino. Il velivolo aveva raggiunto una quota di circa 3.330 metri quando l’equipaggio ha deciso di interrompere il viaggio e rientrare a Roma. L’aereo è atterrato a Fiumicino circa un’ora dopo la partenza e risulta ancora fermo nello scalo romano. Due episodi distinti che, per la loro ravvicinata successione e per aver coinvolto lo stesso modello di aereo della stessa compagnia sulla medesima rotta, rappresentano una coincidenza quantomeno insolita. (m.m.)

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