Sardegna protagonista alla BIT di Milano

L’Isola racconta il suo futuro tra numeri in crescita, cultura e innovazione
Franco Cuccureddu, assessore regionale al Turismo

La Sardegna si prepara a salire sul palcoscenico internazionale del turismo. Dal 10 al 12 febbraio, l’Isola sarà protagonista alla 46ª edizione della BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il più importante appuntamento italiano dedicato al settore. Uno spazio espositivo di 1.040 metri quadrati, nel cuore dell’Italy District (Padiglione 11), accoglierà operatori, buyer e giornalisti, offrendo un’immagine forte e riconoscibile della destinazione Sardegna. Numeri imponenti fanno da cornice all’evento: migliaia di buyer italiani e internazionali, oltre ottomila operatori turistici e centinaia di giornalisti confermano la centralità della BIT nel calendario fieristico mondiale. In questo contesto, la Regione Sardegna si presenta con un messaggio chiaro: l’Isola non è solo mare, ma una destinazione capace di coniugare accoglienza, cultura, identità e innovazione. A rappresentarla saranno 57 coespositori, espressione di una filiera turistica articolata e matura, che spazia dalla ricettività ai servizi, dai consorzi alle agenzie di viaggio.

Mercoledì nello stand regionale si terrà la conferenza stampa dell’assessore al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu. Un’occasione per raccontare non solo i dati dei flussi turistici del 2025, ma soprattutto per tracciare la rotta del futuro. Al centro della strategia regionale c’è l’idea di un turismo più equilibrato e sostenibile, capace di distribuire i flussi lungo tutto l’anno e su tutto il territorio. In quest’ottica si inseriscono i progetti finanziati con 80 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione, dedicati al turismo culturale e ai borghi, veri custodi dell’anima più autentica dell’Isola. Accanto a questi, trovano spazio le iniziative sul turismo accessibile, sull’albergo diffuso e sul rafforzamento dell’Osservatorio turistico attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Non manca lo sguardo alla promozione: dalle campagne dedicate al Carnevale a quelle rivolte al mercato spagnolo, anche in occasione dei 700 anni dalla nascita del Regno di Sardegna, con l’obiettivo di rafforzare legami storici e culturali che diventano leve di attrazione turistica. A completare il quadro, la presentazione del Piano Fiere 2026, articolato in 31 appuntamenti che toccheranno tutti i continenti e diversi target di pubblico. Tra le novità più attese, la nascita della prima “Borsa del Turismo UNESCO Sardegna 2026”, in programma a giugno, pensata per valorizzare il patrimonio culturale dell’Isola in una dimensione sempre più internazionale. Alla BIT, la Sardegna non si limita a mostrarsi: si racconta, con la consapevolezza di chi guarda avanti senza perdere il legame con le proprie radici.

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