
Si spacca il Campo largo ma nell’anonimato: a maggioranza e col voto segreto il Consiglio regionale ha tirato questa mattina un ceffone (politico) all’assessora al lavoro Desirè Manca. La consigliera di Cinque stelle proponeva all’Aula la sostituzione di un componente della Consulta regionale dell’emigrazione: via Aldo Aledda e al suo posto Anna Nicole Cancedda. L’operazione però non è riuscita e al momento del voto la proposta di Manca è finita in minoranza mandando su tutte le furie il capo gruppo di Cinque Stelle, Michele Ciusa. E al presidente Comandini non è rimasto altro se non chiudere la seduta. Dal centrosinistra arrivano rumors del tipo: nulla di politico, giusto una tirata d’orecchi all’assessora plurivotata sassarese, che si appresta a lasciare via Roma per piazza del Parlamento. Dal centrodestra Stefano Schirru (Alleanza Sardegna) commenta: “Prendiamo atto della rottura all’interno della maggioranza, che farebbe bene a bisticciare meno e a governare meglio. E i disagi sono tutti per i cittadini sardi”