Simona Delogu, mistero dopo il ritrovamento della donna scomparsa

La sorella: “Non è ancora tornata a casa”
Simona Delogu

La scomparsa, l’appello dei familiari, le ricerche delle forze dell’ordine e infine il ritrovamento in un bar di Olbia in compagnia del fidanzato: tutto faceva pensare a una storia a lieto fine con relativo sospiro di sollievo per la vicenda della giovane donna di Santa Teresa, Simona Delogu. “Abbiamo ritrovato mia sorella viva grazie a tutti”, aveva scritto la sorella Pamela sul suo profilo di Facebook ma tre giorni dopo è la stessa sorella ad affidare ai social un aggiornamento, scrivendo un vero e proprio comunicato. ​“Desidero esprimere”, scrive, “la mia iniziale gratitudine verso la comunità di Santa Teresa, che venerdì ha dimostrato una straordinaria solidarietà mobilitandosi in massa, con migliaia di messaggi e condivisioni, per aiutarci a ritrovare mia sorella, Simona Delogu. Purtroppo, quel barlume di speranza si è spento nel giro di pochi minuti: ad oggi Simona non è ancora tornata a casa e non sappiamo dove si trovi. ​Di fronte all’evolversi della situazione, mi vedo costretta a fare due precise e dolorose precisazioni”.

“La denuncia dell'indifferenza”

“​Provo un profondo sconcerto nell’apprendere che, nonostante si parli spesso di omertà, diverse persone abbiano assistito in diretta a una violenta aggressione fisica ai danni di mia sorella da parte della persona che era con lei, senza muovere un dito per intervenire o allertare le autorità. Questo silenzio è inaccettabile”, prosegue Pamela Delogu.

​“La risposta alle speculazioni”

Trovo vergognose e offensive le voci che circolano nelle ultime ore, secondo le quali avrei sollevato questo caso solo per “attirare l’attenzione”. A chi diffonde queste falsità chiedo: l’attenzione di chi? Non auguro a nessuno di vivere il calvario che stiamo attraversando. Passare minuti, ore e giorni nel terrore che una persona cara sia stata aggredita e sia scomparsa nel nulla, con il costante incubo di ricevere quella telefonata che nessuno vorrebbe mai ricevere, è un dolore indescrivibile ​La realtà è una sola: Simona non è a casa. La sua famiglia non sa dove sia, sa soltanto con chi si trova. Chiunque stia alimentando pettegolezzi o coprendo questa situazione dovrebbe profondamente vergognarsi. ​L’unico obiettivo resta e rimarrà sempre uno solo: riportare Simona a casa, sana e salva”, conclude.

Botta e risposta

Tra i commenti, uno in particolare, si oppone al contenuto del comunicato. Un profilo con il nome Susanna Motzo, replica: “Ma io sinceramente tutto questo allarmismo non lo capisco. visto che fino a poco fa ero insieme a lei e abbiamo mangiato anche assieme, e persona più tranquilla di lei non c’è, comunque vi ha comunicato anche dove si trova visto che ha parlato ieri con la mamma davanti a me”. Ma subito la sorella controbatte: “Come non capisco l’allarmismo di una persona mia sorella con un taglio in testa piena di ematomi nelle braccia e totalmente succube intimorita da lui? Essendo una donna dovresti capire che ha esagerato ad alzare le mani a mia sorella e renderla così vulnerabile! Nessuno mette in dubbio che lei sia una persona tranquilla lo è sempre stata il problema è che la persona tranquilla non è lui. Ha comunicato dove si trova chiamando da un anonimo e chiudendo subito il telefono. se fosse tua sorella saresti serena? Forse è il caso se sei con mia sorella di dirle di tornare a casa sua!!!” Dal profilo Susanna Motzo nessuna risposta.

“Non è sparita, è a Ozieri con lui”. “Non ho la certezza e non la può avere nessuno”

Un secondo scambio avviene sulla pagina di un’altra persona che ha condiviso il comunicato. Questa volta è un profilo dal nome Marcella De Luca a formulare obiezioni: “Dal giorno che l’ hanno ritrovata ,non è sparita e a Ozieri con lui ,noi tutti in bolu , e lei ha scelto per la sua vita, nessuno può far niente.giusto noo ,o sbagliato che sia”. Risponde ancora la sorella di Simona: “Marcella DE Luca Marcella DE Luca purtroppo io non ho la certezza che lei sia ad ozieri e non la può avere nessuno. Ma il problema è che mia sorella non è lucida e non smetterò di cercarla. Chi non è d’accordo non è obbligato né a condividere né ha parlarne né a cercarla”. Anche un profilo dal nome Matteo Murineddu che dovrebbe essere il fidanzato di Pamela interviene: “Marcella DE Luca sbagliato, è in una fase dove la lucidità mentale è assente, ha passato brutti periodi ed è una persona che ha bisogno di aiuto. Non posso scrivere tutto qui, ma sarebbe meglio, per la sua salute e la sua vita, che tornasse a casa. Poi quando succedono le tragedie sento dire ma andava aiutata, bisognava fare qualcosa ecc ecc. Ora ci stiamo provando”.
Insomma, resta aperto ancora il mistero sulla giovane donna scomparsa a Santa Teresa e ritrovata in un bar di Olbia in compagnia del fidanzato.

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