Sud Sardegna, cinquecentomila euro per il futuro irriguo di Decimoputzu, Villasor e Villaspeciosa

Perra: infrastrutture fondamentali per settore agricolo
Efisio Perra

Un nuovo passo per rendere più efficiente l’irrigazione nel Sud Sardegna. La Giunta regionale ha destinato 500 mila euro al Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale per redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica della nuova condotta idrica che partirà dalla diga di Genna Is Abis e servirà gli agri di Decimoputzu, Villasor e Villaspeciosa. L’intervento, atteso da anni e definito “strategico” dal presidente del Consorzio Efisio Perra, punta a ridurre l’utilizzo dei pozzi e della rete potabile per l’agricoltura, garantendo una fonte irrigua stabile, più sostenibile e meno costosa per le aziende. Il nuovo sistema permetterà inoltre di salvaguardare le falde acquifere, limitare la risalita del cuneo salino e favorire la ricarica naturale del sottosuolo, con benefici ambientali ed economici per tutto il territorio. Positive anche le ricadute sul compendio lagunare di Santa Gilla: una parte dell’acqua oggi svasata dalla diga in caso di piena potrà essere invece destinata alle coltivazioni, migliorando l’equilibrio idrico dell’area agricola.

“Questo progetto — sottolinea Perra — consolida il percorso di valorizzazione del bacino del Rio Cixerri, già avviato con la stazione di sollevamento di Uta Nord. In un momento segnato da cambiamenti climatici ed eventi estremi, intervenire sulle infrastrutture irrigue significa dare un futuro al settore agricolo.” Il piano, ora in fase di progettazione, prevede un investimento complessivo stimato in circa 14 milioni di euro per il primo lotto operativo. Una base solida per costruire il sistema irriguo che accompagnerà lo sviluppo agricolo della zona nei prossimi anni.

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