
“Se telefonando io potessi dirti addio…”, cantava Mina. Ma lei, pur portando lo stesso nome, non è la cantante: è una cagnolina che dieci anni fa è scappata senza avvisare. Era ospite in un agriturismo proprio nel periodo in cui il proprietario della struttura è deceduto. La dottoressa di Cagliari con cui viveva l’ha cercata in tutti i modi, fino a quando, due anni dopo, ha ricevuto l’e-mail di una signora che diceva di averla ritrovata. La felicità, però, è durata poco: Mina ha messo a segno una nuova fuga proprio mentre la sua amica stava andando a riprenderla. Una vera primula rossa a quattro zampe. Per altri otto anni di lei sono rimasti soltanto i ricordi di quando giocava con un altro cagnolino, nel frattempo deceduto. È già luglio del 2026 quando squilla il telefono della dottoressa. Dall’altra parte c’è la Polizia Municipale: Mina è stata ritrovata grazie al chip. Dopo le necessarie pratiche burocratiche, finalmente la cagnolina è tornata a casa. Non è più una “ragazzina” e ha perso buona parte del pelo, probabilmente anche a causa della vita che ha condotto in questi anni. Forse ha perso anche il vizio di scappare e, dopo due giri di toilette per cani, adesso gioca con il suo nuovo amico Leo. “Siamo felici, tutti insieme”, dice la dottoressa, con la gioia e l’emozione di chi, dopo dieci lunghissimi anni, ha finalmente ritrovato la sua amica. “Insieme”, come cantava proprio Mina.


