SVELA Quartu, il teatro inclusivo nel centro storico

Da oggi al 4 luglio workshop aperti alla cittadinanza e una performance urbana per abbattere le barriere
Teatro inclusivo all’aperto

Comincia oggi a Quartu Sant’Elena il progetto “Storie, Voci e Luoghi Accessibili”, promosso da Impatto Teatro APS e diretto dal regista Karim Galici, che fino al 4 luglio culminerà con “SVELA Quartu”, una grande performance urbana itinerante nel centro storico. L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Quartu Sant’Elena, dalla Fondazione di Sardegna e dall’Assessorato comunale alle Politiche Sociali, conclude un percorso avviato a febbraio che ha coinvolto circa 80 partecipanti, molti dei quali con disabilità, impegnati in laboratori di teatro sensoriale, danza, videomaking e scrittura creativa. “La sfida più grande è stata aiutare le persone con disabilità a uscire dall’isolamento e valorizzarne il potenziale attraverso l’arte”, spiega il direttore artistico Karim Galici. Con SVELA Quartu queste esperienze diventano un patrimonio condiviso dell’intera comunità”. Dal 29 giugno al 3 luglio lo Spazio Michelangelo Pira ospiterà workshop gratuiti aperti a tutti, ogni giorno dalle 17.30 alle 20, mentre il 3 luglio è prevista una prova generale aperta al pubblico.

Performance all’aperto

Il momento conclusivo arriverà il 4 luglio alle 20.30, quando il centro storico si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto. La performance partirà dal Parco Matteotti e raggiungerà la Basilica di Sant’Elena, coinvolgendo il pubblico in un percorso immersivo che farà sperimentare le difficoltà quotidiane vissute da chi ha una mobilità ridotta, trasformando le barriere architettoniche in una riflessione collettiva sull’accessibilità e sull’inclusione. Accanto agli allievi dei laboratori saliranno in scena anche gli attori professionisti Adriana Monteverde, Monica Zuncheddu e Beppe Martini, con la regia di Karim Galici, le coreografie di Giovanna Stancampiano e le musiche dal vivo di Tra Parola e Musica. L’esperienza lascerà inoltre una testimonianza permanente grazie a un documentario realizzato in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, che sarà presentato in anteprima il 24 luglio a Quartu Sant’Elena prima di intraprendere un percorso nei festival nazionali e internazionali, portando il modello di inclusione sviluppato in città oltre i confini della Sardegna.

prova
Condividi

Articoli correlati