
Tempio si ferma. Dalle 16.30 alle 19.30 di oggi, 15 luglio, la città è in lutto per la morte di Gaia Costa, la ventiquattrenne travolta da un’auto a Porto Cervo mentre attraversava sulle strisce. Il sindaco Gianni Addis ha firmato l’ordinanza ieri pomeriggio: bandiere a mezz’asta, uffici comunali chiusi, sospensione delle attività commerciali nel centro cittadino e divieto di musica nei locali per tutta la serata. Il feretro sarà esposto nella Cattedrale di San Pietro già dalla mattina, ma le esequie si terranno nel pomeriggio, tra le 17 e le 17.30.
Gaia era molto conosciuta in città. Studentessa universitaria, lavorava durante l’estate nel settore turistico. Il giorno dell’incidente stava attraversando la strada in pieno centro a Porto Cervo, quando una Bmw X5 l’ha colpita in pieno. Alla guida c’era Vivian Spohr, manager tedesca di 52 anni.
La giovane è morta il giorno dopo all’ospedale di Sassari, per un grave trauma cranico. L’autopsia è stata eseguita ieri dal medico legale Salvatore Lorenzoni, alla presenza di consulenti e avvocati di parte. La Procura ha aperto un’indagine per omicidio stradale. Il veicolo è stato sequestrato, così come il cellulare della conducente.
La città si prepara a un addio silenzioso. «Una giovane donna esemplare», si legge nel dispositivo del sindaco, che invita tutta la popolazione a unirsi nel cordoglio. Per almeno tre ore, Tempio si spegne. Poi, probabilmente, dovrà cominciare a farsi delle domande. Ma non oggi.


