
Una petizione popolare per chiedere alla Regione Sardegna di istituire entro il 2026 il Registro tumori. L’iniziativa è stata lanciata da Claudio Cugusi, presidente dell’associazione Sardi in Europa, con l’obiettivo di sollecitare la giunta regionale guidata da Alessandra Todde a colmare una lacuna ritenuta fondamentale per la programmazione sanitaria e la ricerca epidemiologica. Il documento, rivolto direttamente alla presidente della Regione, invita i cittadini a sostenere con la propria firma la richiesta di rendere operativo il Registro tumori, con particolare attenzione anche al territorio della Città metropolitana di Cagliari. Nel testo della petizione viene precisato che, senza studi scientifici specifici sui singoli casi e sul contesto ambientale in cui si sviluppano le patologie oncologiche, non è possibile individuare con certezza le cause dei tumori. Proprio per questo, secondo i promotori, è indispensabile disporre di uno strumento capace di raccogliere e analizzare in modo sistematico i dati sanitari. Tra le richieste avanzate alla Regione c’è anche il recupero dei dati retrospettivi dei pazienti deceduti o colpiti da patologie oncologiche a partire dal 2015. La petizione propone inoltre di mettere in rete tutte le Anatomie patologiche della Sardegna, attribuendo a ciascun referto oncologico un codice identificativo univoco, così da consentire l’aggiornamento costante del Registro e la consultazione dei dati per finalità epidemiologiche e scientifiche. Secondo Cugusi, un Registro tumori completo e costantemente aggiornato rappresenterebbe uno strumento essenziale per conoscere la reale diffusione delle patologie oncologiche nell’Isola, programmare meglio gli interventi di prevenzione e cura e orientare le future politiche sanitarie sulla base di dati affidabili.


